Un recente documento dei CDC di Atlanta ribadisce la necessità di includere i laboratori di microbiologia nella progettazione e attuazione di interventi atti a ridurre i tassi di contaminazione: non solo! Essi potrebbero essere coinvolti in programmi di gestione degli antibiotici al fine di ottimizzare gli sforzi multidisciplinari tendenti al miglioramento della qualità del processamento degli esami colturali, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente la contaminazione intra-laboratorio.

Per poter implementare un sistema così efficace sono richieste le seguenti raccomandazioni:

  • Tracciamento e segnalazione:
    • il College of American Pathologists raccomanda che il direttore del laboratorio riesamini regolarmente i tassi di contaminazione delle emocolture poiché “tenere traccia del tasso di contaminazione e fornire feedback alle unità e ai professionisti che prelevano le emocolture è un metodo in grado di ridurre i tassi di contaminazione”;
    • riportare regolarmente il tasso ai comitati e ai responsabili delle strutture (es. comitato per il controllo e la prevenzione delle infezioni) può aiutare a garantire un ampio coinvolgimento ed una consapevolezza estesa;
    • l’American Society for Microbiology (ASM) ed il Clinical Laboratory Standard Institute (CLSI) hanno raccomandato che il tasso complessivo di contaminazione dell’emocoltura non superi il 3%.
  • Monitoraggio dell’emocoltura: tasso di contaminazione:
    • I tassi di contaminazione dell’emocoltura devono essere monitorati dal laboratorio; una emocoltura contaminata è generalmente definita da un set o più set positivi per un organismo commensale. Un esempio di calcolo del tasso di contaminazione di emocolture include la divisione del numero totale di set di emocoltura contaminati per il numero totale di set di emocoltura raccolti durante il periodo di valutazione.
  • Utilizzo del tasso di contaminazione dell’emocoltura per il miglioramento della qualità:
    • Calcolare e riportare regolarmente il tasso di contaminazione delle emocolture come indicatore di qualità all’inizio del mese, così da valutare il tasso del mese precedente.
  • Prevenzione:
    • Al fine di prevenire la contaminazione delle emocolture è utile rivedere le raccomandazioni di Doern et al. (2020):
      • Appropriatezza diagnostica;
  • Antisepsi cutanea adeguata;
  • Disinfezione del flacone di emocoltura;
  • Sito di raccolta dell’emocoltura;
  • Igiene delle mani;
  • Squadre di flebotomia e formazione sulla tecnica corretta;
  • Sorveglianza e feedback;
  • Dispositivi di deviazione dei campioni iniziali.

Per una analisi approfondita del documento cliccate qui

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