Maltrattamenti: il rovescio della medaglia di una professione resiliente

Una sanitaria è stata ritenuta colpevole di aver adottato gestualità violente e non necessarie in modo sistematico nei confronti di una anziana paziente

La violenza, in qualsiasi forma si manifesti, indipendentemente dal contesto nel quale si mette in pratica, si colloca agli antipodi di qualunque relazione umana, soprattutto di cura.

In particolare, se il protagonista ed attore principale è un operatore sanitario e la vittima una paziente anziana ospite di una struttura ospedaliera, diventa indispensabile fermarsi a riflettere sulle conseguenze che tale condotta assume per la malata da un lato, per la comunità sanitaria dall’altro.

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